Valutazione biomeccanica di attività lavorative specifiche

E parametrizzazione dei fattori di esposizione al rischio associati ed identificazione di indicatori quantitativi correlati alla probabilità di sviluppo di disturbi muscoloscheletrici a carico del personale impiegato nella grande distribuzione.

Nell’analisi dell’attività lavorativa e dell’interazione della persona con l’ambiente di lavoro, è necessario valutare come posizioni e movimenti inappropriati o eccesivi carichi e sollecitazioni articolari possano portare ad una condizione di disagio di tipo fisico e psicologico. Queste specifiche condizioni si possono infatti esplicitare in un affaticamento della persona e, più in generale, nell’insorgenza di patologie in forma acuta e cronica a carico del sistema muscoloscheletrico.

Il progetto di ricerca commissionato ha l’obiettivo principale di definire un approccio metodologico specifico in materia di Ergonomia del posto di lavoro nell’ambito della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), sulla base delle migliori conoscenze tecniche e scientifiche attualmente disponibile. Il progetto prevede di disporre quindi di una metodologia che consenta di valutare quantitativamente i fattori di rischio associato a specifiche attività lavorative realizzate nell’ambito della GDO e, in particolare, relativamente alla possibilità di sviluppare patologie a carico del sistema muscoloscheletrico.

La metodologia proposta mira ad essere perciò da supporto nell’identificazione di precise metriche in grado di individuare il livello di rischio accettabile per le diverse attività e per i singoli soggetti, portando quindi ad una personalizzazione del livello di accettabilità del rischio all’interno dello specifico contesto lavorativo, e nella comparazione con le attuali metodologie normate. Tale metodologia potrà essere inoltre implementata in opportuni sistemi di monitoraggio “on-field” al fine di identificare preventivamente il raggiungimento di specifici valori soglia.

Il committente avrà quindi a disposizione una metodologia in grado di supportarlo nell’identificazione dei fattori critici relativi alla possibilità di sviluppo di patologie lavoro-correlate relative al sistema muscoloscheletrico e potrà quindi andare ad intervenire sia a livello di operatore (ausiliazioni individuali) sia a livello di processo.

Questo tipo di soluzione – estesa ad altri tipi di realtà lavorative – può aver un impatto anche a livello territoriale, poiché in Italia sono presenti annualmente più di 50.000 indicazioni per patologie lavoro-correlate, di cui almeno 60% legate al sistema muscolo-scheletrico.

Coordinatori del progetto: Prof. Nicola Francesco Lopomo

Partner del progetto: Fondazione Politecnico di Milano