No Slot Day 2020

4 Febbraio 2020: Giornata di informazione sul gioco d’azzardo patologico, dedicata agli studenti del 4° e del 5° anno delle Scuole Secondarie di secondo grado

Programma

9:45 Accoglienza

10:00 Introduzione e Saluti

10:15 Luca Iubini (Responsabile Servizio Sicurezza Urbana, Settore Polizia Locale, Comune di Brescia) “Gioco d’azzardo patologico: inquadramento del fenomeno e politiche attivate del Comune di Brescia”

10:50 Alberto Ghilardi (DSCS, Università degli Studi di Brescia) “L’attrazione fatale dell’azzardo”

11:25 Elena Vuk (DICATAM, Università degli Studi di Brescia) “Les jeux sont faits”

12:00 Saluti finali


Molti giovani giocano d’azzardo ancora prima di compiere la maggiore età, con l’idea di guadagnare denaro, passare il tempo, stare in compagnia, provare emozioni, per estraniarsi dalla realtà e dai problemi della vita.

È sempre più facile giocare d’azzardo e giovani e giovanissimi rischiano sempre più facilmente di cadere nella trappola delle scommesse facili, tentando, ad esempio, la sorte con i “gratta e vinci” o frequentando le agenzie di scommesse.

Spesso genitori e insegnanti non sono in grado di riconoscere i segnali lanciati dai giovani a rischio.

Scommettere beni, denaro, non sapendo bene l’esito del gioco diventa una pericolosa dipendenza quando: chi gioca perde la capacità di controllare volontariamente i propri comportamenti; non riesce più a stabilire e rispettare un limite di tempo e denaro da impiegare e ha come unico scopo della giornata la ricerca compulsiva dell’attività che genera piacere.

Questo tipo di dipendenza non riguarda più solo gli adulti fuori casa, ma a causa dell’utilizzo di app e siti internet, il problema tocca da qualche tempo anche gli adolescenti.

Come le altre dipendenze, è caratterizzato da elementi ricorrenti:

  • il craving, desiderio improvviso e incontrollabile di giocare;
  • irrequietezza associata a sintomi fisici e psicologici se non si riesce a giocare;
  • l’assuefazione, necessità di aumentare progressivamente la quantità di tempo dedicato al gioco;
  • infine, il gambling, caratteristica specifica dei giocatori patologici, ovvero la tendenza a sovrastimare la propria abilità di calcolo delle probabilità e a sottostimare l’esborso economico che porterà ad una vincita.

L’obiettivo della Giornata è quello di informare e sensibilizzare i ragazzi rispetto al fenomeno, aiutandoli a comprendere i pericoli, anche molto gravi, della dipendenza, ma senza utilizzare toni proibizionistici e giudicanti.

Con esperti del settore, negli interventi previsti, saranno toccati i relativi aspetti legali, psicologici e probabilistici.

Il Comitato Organizzatore è costituito da Alberto Ghilardi (Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, UniBS), Maria Grazia Naso (Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica, UniBS), Carlo Alberto Romano (Dipartimento di Giurisprudenza, UniBS).