International Summer School: Re-inhabiting Cold War NATO Bases

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LONGO Olivia

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L’international Summer School si è svolta secondo le finalità e gli obiettivi formativi espressi in fase di richiesta. Ha dunque offerto l’opportunità di compiere esperienze professionalizzanti ad alto valore qualificante anche sul piano scientifico e della ricerca empirica sui temi affrontati. Il tema della valorizzazione e riuso delle Basi NATO della Guerra Fredda è stato un pretesto virtuoso per comprendere la complessità che caratterizza i territori contemporanei, sia da un punto di vista paesaggistico che da quello territoriale e architettonico. Le finalità e gli obiettivi formativi perseguiti sono stati: - fornire strumenti metodologici ed empirici relativi alla progettazione architettonica e paesaggistica, al rilievo e riuso di edifici esistenti all’interno di contesti caratterizzati dalla presenza di Beni culturali recentemente dismessi, testimoni e portatori di una memoria storica instabile e non consolidata; - gestire le strategie progettuali sul patrimonio culturale sia alla scala dell’edificio che alla scala territoriale arricchendo la figura del tecnico progettista con competenze umanistiche di tipo storico e socio-economico, in riferimento alla relazione tra intervento sul costruito e ricaduta sulle economie del territorio coinvolto; - incoraggiare lo scambio tra i partecipanti sia in termini culturali che di esperienze e conoscenze personali; - attivare una contaminazione interdisciplinare sia dal punto di vista teorico che metodologico anche tra i docenti provenienti da formazioni ed enti di ricerca diversi. Sono state coinvolte diverse discipline, dall’analisi territoriale al rilevamento architettonico, alla progettazione e riuso di spazi architettonici e paesaggistici. Di primaria importanza sono state considerate le questioni dell’accessibilità al patrimonio culturale e della sostenibilità degli interventi di valorizzazione, come la problematica della gestione dei flussi di utenti futuri. Su tali tematiche, esperti di diverse discipline si sono confrontati esprimendo il loro parere ed offrendo le loro competenze anche in occasione della presentazione del lavoro finale durante l’inaugurazione della mostra allestita presso la sede della Biblioteca comunale di Affi.

Partner dell’attivita’: IUAV, Università degli Studi di Trento, Università della Svizzera italiana, Politecnico di Milano, UVA di Valladolid, Bauhaus-Universität Weimar BUW, Curtin University Australia, Syracuse University in Florence, Uppsala Universitet Campus Gotland, Università degli Studi di Palermo, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Napoli, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Udine, Comune di Affi (VR).

Dipartimento: DICATAM

Anni di svolgimento: 2019

Sito web: Visita il sito web dell’attivita’

Record ID: 199

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