I processi digitalizzati nella pubblica amministrazione per la gestione di contratti pubblici

FotoA cura di:

CIRIBINI Angelo Luigi Camillo

Sfoglia la rubrica

Le attività hanno previsto la redazione di un position paper inerente l’applicazione del Decreto Ministeriale n. 560 dell’1 dicembre 2017, il quale, all’interno della strategia di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e del settore delle costruzioni, nonché in attuazione dell’articolo 23, comma 13, del decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016, definisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione dell’obbligatorietà di metodi e strumenti di gestione e modellazione informativa per l’edilizia e le infrastrutture presso le stazioni appaltanti, le amministrazioni concedenti e gli operatori economici, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere nonché delle relative verifiche. Si è, peraltro, cercato di tenere conto dello schema di regolamento unico recante disposizioni di esecuzione, attuazione e integrazione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016, nella versione del 13 maggio 2020, la quale, nell’ottica di integrazione tra informazione e decisione, sottolinea il ruolo, tra gli altri, del documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), oltre che per quanto contenuto all’art. 82 con riferimento alla tematica specifica della gestione informativa. Occorre, inoltre, ricordare che riferimenti espliciti al Building Information Modelling sono presenti anche nel documento emanato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione il giorno 1 giugno 2020, intitolato “Contratti pubblici. Appalti digitali, verifiche dei requisiti semplificate ed estensione dello stato di emergenza: le proposte Anac per agevolare la ripresa economica”. Il presente position paper è da intendersi come ausilio per la sensibilizzazione e per l’informazione relativamente alla digitalizzazione dei contratti pubblici in un percorso decisionale che rimane sotto la piena responsabilità delle amministrazioni pubbliche nel rispetto della normativa vigente, in particolare in materia di pubblica amministrazione digitale, di contratti pubblici e di protezione dei dati. La metodologia proposta, inoltre, deve essere declinata dall’amministrazione pubblica in coerenza con il proprio contesto culturale e organizzativo.

Partner dell’attivita’: Associazione ASSOBIM

Dipartimento: DICATAM

Anni di svolgimento: 2020

Documento allegato: Apri il documento allegato

Record ID: 193

Divulga anche tu!